Categoria
Ginecologia
Principio attivo
Uso
Note

Forma farmaceutica

Crema ginecologica

Tipo di ricetta

Non ripetibile Di Bella

Scadenza

6 mesi

Conservazione

Utile per il trattamento delle problematiche vulvari e vaginali complesse

Il Cannabidiolo (CBD) , un componente non psicoattivo della pianta di cannabis, sta suscitando un notevole interesse in particolare per il trattamento di condizioni associate al dolore cronico e all’ infiammazione .
Sebbene la ricerca clinica di alto livello (studi randomizzati e controllati) sia ancora in evoluzione, l’uso del CBD è supportato da evidenze precliniche, studi osservazionali e un crescente riscontro da parte dei pazienti.

L’efficacia del CBD è legata alla sua interazione con il Sistema Endocannabinoide (SEC) , presente in tutto il corpo, inclusi gli organi riproduttivi femminili. Questo sistema può:

  • Modulare l’attività del sistema immunitario, riducendo i mediatori chimici dell’infiammazione (citochine), cruciali in patologie come l’endometriosi.
  •  Agire su recettori non cannabinoidi che sono coinvolti nella trasmissione e percezione del dolore.
  •  Aiutare a indurre il rilassamento dei muscoli, un aspetto fondamentale nel trattamento dell’ipertono del pavimento pelvico spesso associato alla vulvodinia o al dolore pelvico cronico.

L’uso del CBD in ginecologia (specialmente la forma topica come ovuli o creme) avviene esclusivamente attraverso preparazioni magistrali (galeniche) , personalizzate da un farmacista su prescrizione medica, spesso combinando il CBD con altri principi attivi (ad esempio, farmaci miorilassanti o anestetici locali).

Molto spesso, al fine di potenziarne l’azione, al CBD vengono assocaiti altri princioi attivi quali:

  • Baclofene: impiegato per le sue potenti proprietà miorilassanti e antispastiche. L’obiettivo è quello di rilassare l’ eccessiva contrazione della muscolatura del pavimento pelvico , una condizione che è spesso una causa o una conseguenza di diversi disturbi ginecologici e pelvici.
  • Physavie: è un principio attivo di origine naturale estratto dalla pianta Physalis angulata, con spiccata azione corticoid-like. Il suo impiego in ginecologia è legato quindi alle sue proprietà lenitive, anti-infiammatorie e di protezione della matrice extracellulare (collagene). Viene utilizzato come ingrediente in creme, gel, ovuli destinati al trattamento di infiammazione, irritazione e alterazione della barriera cutanea/mucosa nella zona vulvare e perineale.
  • Acido jaluronico: L’ Acido Ialuronico è ampiamente utilizzato in ginecologia, principalmente per le sue eccezionali proprietà idratanti, riepitelizzanti e rigeneranti sui tessuti vulvari e vaginali. Il suo impiego si concentra sul contrastare la secchezza e l’ atrofia delle mucose, sintomi comuni legati a condizioni come la menopausa, il post-partum, oa seguito di trattamenti farmacologici.
  • CBG: Il CBG (Cannabigerolo) è un cannabinoide non psicoattivo che sta emergendo come potenziale coadiuvante in ginecologia, in particolare per la gestione di sintomi dolorosi e infiammatori cronici che colpiscono la zona pelvica e vulvare. Il suo uso si basa sulle sue spiccate proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antimicrobiche e viene generalmente applicato localmente in formulazioni (come gel o ovuli) per massimizzare l’effetto mirato.