Categoria
Nefrologia
Principio attivo
Uso
  • Orale
Note

Forma farmaceutica

Capsule

Tipo di ricetta

Ripetibile

Scadenza

12 mesi

Conservazione

Disfunzioni epatiche, rimozione della cistina urinaria per prevenire la calcolosi renale.

La Tiopronina è un farmaco chelante utilizzato principalmente nel trattamento di malattie da accumulo di metalli pesanti come la cistinosi. Agisce legandosi e facilitando l’eliminazione di metalli pesanti e sostanze tossiche dall’organismo, riducendo i danni agli organi. La tiopronina è un farmaco utilizzato principalmente per prevenire la formazione di calcoli renali da cistina, una patologia chiamata cistinuria, frequente nei pazienti dializzati. Agisce aumentando la solubilità della cistina nell’urina, riducendo così la possibilità di formazione di cristalli e calcoli. Inoltre, la tiopronina può essere utilizzata per trattare l’avvelenamento da metalli pesanti, come mercurio, rame e ferro, e condizioni come emosiderosi (accumulo di ferro) e malattia di Wilson (accumulo di rame). Le capsule di Tiopronina vengono somministrate per via orale, e la dose deve essere regolata in base al quadro clinico del paziente, sotto stretta supervisione medica. Questo trattamento contribuisce a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie rare e complesse legate all’accumulo di metalli. Non essendo più disponibile in commercio l’unica soluzione è quella di ricorrere al farmaco galenico. La Tiopronina è una sostanza solforata con uno spiccato e fastidioso odore di uova marce che è quindi del tuttuo normale.