Forma farmaceutica
Capsule
Tipo di ricetta
Non ripetibile
Scadenza
6 mesi
Conservazione
–
Agisce inibendo la sintesi proteica dei batteri
La Tetraciclina è un antibiotico batteriostatico a largo spettro molto utilizzato in medicina veterinaria. Appartiene alla classe delle tetracicline, che include anche principi attivi correlati come la Doxiciclina e la Clortetraciclina. Agisce inibendo la sintesi proteica dei batteri a livello della subunità 30S dei ribosomi, bloccandone la crescita e la moltiplicazione.
La Tetraciclina e i suoi derivati sono efficaci contro una vasta gamma di batteri, Rickettsie, Mycoplasma, Chlamydia e alcuni protozoi responsabili di numerose malattie quali:
- Infezioni Respiratorie: trattamento di polmoniti, bronchiti e altre infezioni dell’apparato respiratorio causate da microrganismi sensibili (molto comune in animali da reddito come bovini, suini e avicoli, ma anche in animali da compagnia).
- Malattie Trasmesse da Vettori: la Doxiciclina (un derivato della tetraciclina) è il farmaco d’elezione per molte malattie trasmesse da zecche, come l’Erlichiosi e l’Anaplasmosi nel cane.
- Infezioni da Chlamydia e Mycoplasma: utilizzata per trattare infezioni oculari (congiuntiviti) o sistemiche causate da questi patogeni.
- Infezioni Sistemiche quali setticemie, leptospirosi e altre infezioni sistemiche sensibili.
- Infezioni Gastrointestinali
- Malattia Parodontale: esiste anche una formulazione in gel usata localmente per il trattamento della malattia parodontale nei cani
La tetraciclina è disponibile in diverse forme, a seconda della specie animale e dell’indicazione:
- Compresse/Capsule (Uso Orale): per cani e gatti, spesso si utilizzano formulazioni contenenti la Doxiciclina, che ha un’emivita più lunga e una migliore tollerabilità.
- Iniezioni: soluzioni iniettabili (intramuscolo o endovenosa) per infezioni più gravi o in animali da reddito.
- Polveri: per somministrazione in acqua da bere o nel mangime (comune per avicoli e suini).
- Pomate oftalmiche per congiuntiviti.
Importanti Precauzioni ed Effetti Collaterali
L’uso delle tetracicline richiede cautela per diversi motivi:
- Deposizione su Denti e Ossa: l’effetto collaterale più noto è la colorazione giallo-marrone dei denti negli animali in crescita (animali giovani, cuccioli o feti) a causa del deposito del farmaco durante l’odontogenesi. Per questo motivo, le tetracicline sono controindicate in animali gravidi, in allattamento e nei cuccioli/gattini di età inferiore ai 6-8 mesi.
- Problemi Gastrointestinali: può causare vomito e diarrea. Nel gatto, la somministrazione di compresse secche senza sufficiente acqua o cibo può causare esofagite erosiva (ulcere all’esofago). Per la Doxiciclina, si raccomanda di somministrarla sempre con il cibo.
- Interazioni Farmacologiche: la Tetraciclina si lega agli ioni bivalenti o trivalenti. È controindicata la somministrazione contemporanea con: Anti-acidi (contenenti Alluminio, Magnesio, Calcio); Prodotti caseari (latte, formaggio, yogurt); Preparati a base di Ferro (integratori). Queste sostanze ne riducono drasticamente l’assorbimento e l’efficacia.
- Fotosensibilità: rischio di reazioni cutanee in seguito a esposizione alla luce solare intensa (anche se raro).
Controindicazioni
Non usare in animali con gravi alterazioni epatiche o renali.
