Forma farmaceutica
Capsule
Tipo di ricetta
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Scadenza
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Conservazione
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Trattamento di malattie autoimmuni, infiammatorie croniche e terapia antineoplastica adiuvante
La Talidomide è un farmaco dal passato tristemente noto nella medicina umana a causa della sua potente teratogenicità, che ha causato gravi malformazioni congenite, come la focomelia, quando assunta in gravidanza. Nonostante ciò, ha avuto una “seconda vita” nella medicina moderna venendo usata, nell’uomo, per il mieloma multiplo e l’eritema nodoso leproso e ha trovato applicazioni specifiche anche in medicina veterinaria, soprattutto nel cane.
Il suo utilizzo in veterinaria è sempre “Off-Label” (fuori etichetta), data la mancanza di specialità medicinali veterinarie autorizzate per queste indicazioni, e viene preparata come farmaco galenico (personalizzato) sotto stretto controllo veterinario.
Gli effetti terapeutici della Talidomide in ambito veterinario sono legati a due proprietà principali:
• Azione immunomodulante/antinfiammatoria: la Talidomide è un potente inibitore del Fattore di Necrosi Tumorale Alfa (TNF-alpha), una citochina chiave nelle risposte infiammatorie croniche e autoimmuni.
• Azione anti-angiogenetica: la Talidomide inibisce la formazione di nuovi vasi sanguigni (angiogenesi). Questa proprietà è cruciale per bloccare l’apporto di sangue ai tessuti in crescita rapida, come quelli tumorali.
Il farmaco viene impiegato, nel cane, per trattare, principalmente, condizioni che non rispondono alle terapie standard:
• A. Oncologia (terapia antineoplastica adiuvante):
Grazie alla sua azione anti-angiogenetica, la Talidomide è usata come parte di protocolli terapeutici, spesso in combinazione con la chemioterapia o i FANS (come il Piroxicam, visto in precedenza), in un approccio noto come Chemioterapia Metronomica. La Chemioterapia Metronomica (CM) è un approccio terapeutico antitumorale che si differenzia radicalmente dalla chemioterapia convenzionale ad alte dosi: invece di somministrare la massima dose tollerata di farmaci citotossici a intervalli ampi (chemioterapie convenzionali), la CM utilizza dosi molto basse di chemioterapici, somministrate con frequenza elevata e regolare (ad esempio, quotidianamente).
• B. Malattie autoimmuni e infiammatorie croniche:
L’effetto di modulazione del TNF-alpha rende la Talidomide utile in alcune patologie infiammatorie e autoimmuni croniche quali:
• Malattie Infiammatorie Intestinali (IBD): in casi refrattari ad altri immunosoppressori.
• Lupus Eritematoso Sistemico (LES) o altre condizioni autoimmuni: quando altri farmaci (come corticosteroidi o Azatioprina) non sono sufficienti o causano effetti collaterali inaccettabili.
Il Piroxicam e la Talidomide, sebbene diversi, condividono un ruolo in oncologia veterinaria per l’inibizione della COX-2 (Piroxicam) e l’inibizione dell’angiogenesi (Talidomide).
