Forma farmaceutica
Capsule
Tipo di ricetta
Non ripetibile
Scadenza
6 mesi
Conservazione
–
Terapia dei tumori e trattamento di gravi malattie autoimmuni
Il Potassio Bromuro (KBr) è un farmaco anticonvulsivante di vecchia generazione, ampiamente utilizzato in medicina veterinaria, in particolare nel cane, per il trattamento e il controllo dell’epilessia idiopatica (o primaria). È considerato un farmaco di seconda linea o adiuvante, spesso utilizzato in combinazione con il Fenobarbitale.
Il Potassio Bromuro è essenzialmente utilizzato per:
• Epilessia Idiopatica del cane: è un farmaco di scelta per il controllo a lungo termine delle crisi epilettiche generalizzate.
• Terapia Adiuvante: viene comunemente aggiunto al Fenobarbitale quando quest’ultimo da solo non riesce a controllare adeguatamente le crisi, o se il Fenobarbitale deve essere ridotto a causa della tossicità epatica.
• Monoterapia: può essere utilizzato come monoterapia in cani che non tollerano gli effetti epatotossici del Fenobarbitale, sebbene la sua efficacia sia spesso inferiore.
Il KBr ha alcune caratteristiche farmacocinetiche che lo rendono unico e ne influenzano la gestione clinica:
• Emivita lunga: ha un’emivita estremamente lunga nel cane (circa 20-45 giorni). Ciò significa che richiede molto tempo (fino a 4 mesi) per raggiungere concentrazioni plasmatiche stabili (stato stazionario). Per accelerare questo processo, si somministra spesso una dose di carico iniziale. A causa dell’emivita lunga richiede un attento monitoraggio dei livelli sierici per garantire l’efficacia e prevenire la tossicità.
• Eliminazione renale: viene eliminato quasi esclusivamente per via renale. L’escrezione è influenzata direttamente dall’assunzione di cloruro, per cui una dieta ricca di sale aumenta l’escrezione di Bromo riducendone i livelli sierici e l’efficacia. Una dieta povera di sale riduce l’escrezione di Br aumentandone, viceversa, i livelli sierici e il rischio di tossicità. Per questo è cruciale mantenere una dieta con un contenuto di sale costante.
Effetti Collaterali (cani e gatti):
A. Nel cane (uso comune)
Gli effetti collaterali sono generalmente gestibili e dipendono dalla dose: sonnolenza, debolezza degli arti posteriori e scoordinazione, specialmente all’inizio del trattamento o in caso di livelli tossici; vomito, nausea (solitamente gestiti somministrando il farmaco con il cibo); aumento dell’appetito e conseguente aumento di peso.
Il KBr è un noto fattore di rischio per lo sviluppo di pancreatite, che richiede un monitoraggio e, talvolta, una dieta specifica.
B. Nel gatto (uso limitato)
Il KBr è associato a un rischio significativo e inaccettabile di sviluppare una broncopneumopatia eosinofilica/polmonite, che può essere fatale. Per questo motivo, il Potassio Bromuro è generalmente controindicato nell’uso a lungo termine nei gatti e viene utilizzato solo come ultima risorsa, con monitoraggio estremamente attento.
