Categoria
Veterinaria
Principio attivo
Uso
Note

Forma farmaceutica

Capsule

Tipo di ricetta

Non ripetibile

Scadenza

6 mesi

Conservazione

Trattamento di gravi disturbi neuromuscolari

Il Piridostigmina Bromuro è un farmaco che agisce come inibitore reversibile dell’acetilcolinesterasi. In medicina veterinaria, il suo uso è specifico e cruciale nel trattamento di gravi disturbi neuromuscolari, principalmente la Miastenia Grave (MG).

La MG è una malattia neuromuscolare, spesso autoimmune, in cui gli anticorpi distruggono o bloccano i recettori dell’acetilcolina post-sinaptici sulla placca neuromuscolare, portando a estrema debolezza muscolare. I casi più frequenti riguardano la MG Focale – debolezza localizzata (es. megaesofago o paralisi laringea) e la MG Generalizzata (debolezza che colpisce tutti i muscoli, specialmente quelli degli arti e della faccia).
Obiettivo del trattamento: ripristinare una forza muscolare sufficiente per migliorare la mobilità e, in particolare, per trattare il megaesofago (l’allargamento dell’esofago che impedisce il corretto trasporto del cibo, causando rischio di polmonite ab ingestis).

Gli effetti collaterali della Piridostigmina sono legati all’eccessiva stimolazione del sistema parasimpatico e sono noti come Crisi Colinergica individuati dall’acronimo S.L.U.D.G.E. ossia:
Salivazione eccessiva (scialorrea); lacrimaizone (aumento della lacrimazione); urinazione frequente o incontinenza; defecazione frequente o diarrea; gastro intestinal distress (coliche, vomito); emesi (vomito).
Altri effetti: bradicardia (rallentamento del battito cardiaco), broncospasmo.

Gestione: in caso di effetti collaterali gravi, il dosaggio deve essere ridotto. L’antidoto specifico per la tossicità colinergica è l’Atropina.
La Piridostigmina è un farmaco salvavita per gli animali con MG, ma richiede un’attenta titolazione della dose per bilanciare l’efficacia (aumento della forza) con la minimizzazione degli effetti collaterali parasimpatici.