Forma farmaceutica
Capsule
Tipo di ricetta
Ripetibile
Scadenza
6 mesi
Conservazione
–
Per il trattamento dell’insufficienza pancreatica esocrina: terapia sostitutiva enzimatica per il ripristino della funzione digestiva
La pancreatina è un farmaco a base di un complesso di enzimi digestivi prodotti dalle cellule esocrine del pancreas. Viene prodotta a partire da estratti pancreatici bovini o suini e classificata in base alle concentrazioni degli enzimi.
Viene utilizzata principalmente come terapia sostitutiva in caso di insufficienza pancreatica esocrina (IPE) per la quale il pancreas non produce o secerne una quantità sufficiente di enzimi necessari per la corretta digestione.
Indicazioni
Gli enzimi contenuti nella pancreatina sono essenzialmente 3:
• Lipasi: enzima che scompone i grassi (lipidi) in componenti assorbibili.
• Amilasi: enzima che digerisce i carboidrati (amidi).
• Proteasi (come la Tripsina): enzima che scompone le proteine.
A secondo delle rispettive concentrazioni la farmacopea americana (USP) la suddivide in 3 classi: 2NF, 4NF e 8NF. Il tipo 4NF corrisponde alla Pancreatina EP – FU (European Pharmacopoea – Farmacoea Ufficiale italiana).
Assunta oralmente, aiuta a scomporre i nutrienti (grassi, carboidrati e proteine) dal cibo, consentendo al corpo di assorbirli e prevenendo i sintomi della maldigestione. Poiché la sua azione dipende dalla concentrazione degli enzimi e questa dipende dal tipo di pancreatina utilizzato, il confronto tra diverse formulazioni non può essere fatto per via ponderale, ma va effettuato analiticamente da un farmacista.
La pancreatina è essenziale per il trattamento dell’Insufficienza Pancreatica Esocrina (IPE), che può essere causata da diverse condizioni, tra cui:
• Fibrosi Cistica: è una delle cause più comuni di IPE.
• Pancreatite Cronica: infiammazione persistente del pancreas che ne danneggia la funzionalità.
• Pancreatectomia: ntervento chirurgico di rimozione parziale o totale del pancreas.
• Ostruzione del dotto pancreatico dovuta a tumori.
• Gastrectomia totale o parziale (interventi chirurgici sullo stomaco).
L’uso corretto e un dosaggio adeguato aiutano a ridurre sintomi come:
• Steatorrea (feci grasse, maleodoranti e voluminose).
• Diarrea o feci molli.
• Gonfiore e dolore addominale.
• Perdita di peso e malnutrizione.
La pancreatina deve essere assunta durante o immediatamente dopo ogni pasto o spuntino. L’azione degli enzimi è necessaria per l’inizio della digestione. Le capsule o compresse (entrambe gastroprotette) vanno solitamente ingerite intere con una sufficiente quantità di liquido. Non devono essere rotte o masticate, poiché l’acidità dello stomaco può inattivare gli enzimi e l’apertura delle capsule può irritare la bocca. Il dosaggio è strettamente individuale e viene stabilito dal medico in base alla gravità dell’IPE, al peso corporeo e al contenuto di grassi della dieta.
