Forma farmaceutica
Capsule
Tipo di ricetta
Non ripetibile
Scadenza
6 mesi
Conservazione
–
Trattamento di gravi malattie autoimmuni e oncologia
Il Micofenolato Mofetile (MMF) è un potente farmaco immunosoppressore che sta guadagnando importanza in medicina veterinaria, in particolare per il trattamento di gravi malattie autoimmuni e in oncologia. Si tratta di un profarmaco, originariamente sviluppato per prevenire il rigetto negli organi trapiantati in medicina umana.
Il Micofenolato Mofetile agisce bloccando selettivamente la proliferazione delle cellule immunitarie.
Il Micofenolato Mofetile è utilizzato in cani e gatti come agente immunosoppressore quando i farmaci di prima linea (es. corticosteroidi, Azatioprina) sono inefficaci o controindicati. Trova impiego diffuso nelle:
• Malattie autoimmuni refrattarie nel cane, come l’Anemia Emolitica Immunomediata (IMHA) e Trombocitopenia Immunomediata (ITP). Spesso viene usato in combinazione con il Prednisone o altri immunosoppressori per controllare le forme gravi o recidivanti.
• Poliartrite Immunomediata (IMPA) e Meningoencefalite di Origine Sconosciuta (MUO): malattie autoimmuni che colpiscono le articolazioni o il sistema nervoso centrale.
• Pemphigus Foliaceus e altre dermatosi immunomediate.
• Può essere utilizzato in alcuni protocolli chemioterapici, sfruttando la sua attività citostatica.
Avvertenze:
• Deve essere somministrato insieme al cibo per ridurre la tossicità gastrointestinale, sebbene questo possa ridurne l’assorbimento.
• È fortemente teratogeno (rischio di malformazioni fetali), quindi è controindicato in animali gravidi o in riproduzione.
• L’uso con altri farmaci che interferiscono con la ricircolazione enteroepatica (es. Ciclosporina) o che inibiscono l’assorbimento (es. antiacidi contenenti magnesio o alluminio) deve essere gestito con cautela.
