Categoria
Chirurgia vascolare
Principio attivo
Uso
  • Iniettabile endovenoso
Note

Uso riservato ai medici specialisti

Forma farmaceutica

Fiale iniettabile

Tipo di ricetta

Non ripetibile

Scadenza

12 mesi

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25 °C

Utilizzato nella terapia sclerosante di piccole varici (varici reticolari) e di teleangectasie

Il Lauromacrogol è un farmaco iniettabile per uso endovenoso (varici) e/o sottomucoso (emorroidi). Viene utilizzato nella terapia sclerosante di piccole varici (varici reticolari) e di teleangectasie ed è la replica fedele di un farmaco denominato Atossisclerol, allestibile solo nel caso di indisponibilità dello stesso. Le concentrazioni, in accordo con la nota AIFA del 29.11.2023, sono 0,25%, 0,5%, 1%, 2%, 3% ed il FARMACO E’ DESTINATO ALL’USO DIRETTO DA PARTE DI UN MEDICO ESPERTO NELLA TERAPIA SCLEROSANTE E DELLE SUE POSSIBILI COMPLICANZE.
Per dovere d’informazione si riporta la nota AIFA citata.

Background sull’appropriatezza d’uso
Per il medicinale Atossisclerol è in corso uno studio post-autorizzativo di sicurezza (PASS – Post Authorization Safety Study).
I risultati preliminari dello studio hanno evidenziato un ingiustificato ampio uso off label soprattutto per quanto riguarda le concentrazioni utilizzate nella preparazione della schiuma e le sedi venose in cui la stessa viene iniettata.
Si evidenzia che un ingiustificato uso improprio del medicinale potrebbe risultare non sicuro. Pertanto, al fine di consentire un uso corretto e sicuro del medicinale, si richiama all’osservanza delle informazioni contenute nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Invito alla segnalazione
I medici e gli altri operatori sanitari sono tenuti a segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa associata all’uso di Atossisclerol (lauromacrogol). I medici e gli altri operatori sanitari, a norma di legge, devono trasmettere, entro 2 giorni o entro 36 ore in caso di medicinali di origine biologica, al Responsabile di Farmacovigilanza della struttura sanitaria di appartenenza o, qualora operanti in strutture sanitarie private, tramite la direzione sanitaria, al Responsabile di Farmacovigilanza della ASL competente per territorio, le segnalazioni di sospette reazioni avverse, utilizzando le apposite schede (cartacea o elettronica) reperibili al seguente link: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse