Categoria
Tricologia
Principio attivo
Uso
Note

Forma farmaceutica

Soluzione cutanea

Tipo di ricetta

Non ripetibile

Scadenza

4 mesi

Conservazione

2-8 °C

Il Latanoprost viene impiegato in tricologia, soprattutto per il trattamento dell’alopecia.

Il Latanoprost è un analogo della prostaglandina F2alfa. La sua indicazione principale e autorizzata è il trattamento del glaucoma (per abbassare la pressione intraoculare) ed è venduto in Italia come collirio. Come spesso accade in medicina, il suo potenziale in tricologia è stato scoperto osservando i pazienti in terapia con il collirio: si notava un aumento significativo, un ispessimento e una pigmentazione (scurimento) delle ciglia e della peluria perioculare.

Meccanismo d’Azione (Capelli): si ritiene che il Latanoprost agisca modulando il ciclo vitale del follicolo pilifero, in particolare:

  • Prolunga la fase Anagen (fase di crescita attiva) del capello.
  • Induce la transizione dalla fase telogen (riposo) alla fase anagen (crescita).
  • Aumenta la densità e lo spessore dei capelli.

Il Latanoprost viene impiegato in tricologia, soprattutto per alopecia androgenetica (Calvizie Comune) e alopecia areata.
In Italia, non esistono farmaci industriali a base di Latanoprost approvati specificamente per la caduta dei capelli. Per tanto viene prescritto e preparato in formulazione galenica magistrale (una lozione o soluzione) direttamente dal farmacista nel laboratorio della farmacia, su indicazione del dermatologo o tricologo. È necessaria una ricetta medica (non ripetibile, e secondo particolari formalismi della Legge “Di Bella” quando usato per indicazioni diverse da quelle autorizzate. La concentrazione varia solitamente dallo 0,01% fino allo 0,1% di latanoprost, a discrezione del medico.
Il Latanoprost viene spesso utilizzato in combinazione con altri trattamenti per l’alopecia, come il Minoxidil, poiché è stato dimostrato che l’uso combinato può produrre risultati migliori rispetto alle due molecole usate singolarmente.