Categoria
Veterinaria
Principio attivo
Uso
Note

Forma farmaceutica

Capsule

Tipo di ricetta

Non ripetibile

Scadenza

6 mesi

Conservazione

Trattamento dell’incontinenza urinaria e per sostegno della pressione sanguigna

L’Efedrina è un farmaco simpaticomimetico (agente adrenergico) ad azione mista, utilizzato in medicina veterinaria principalmente per il trattamento dell’incontinenza urinaria e, in emergenza, per sostenere la pressione sanguigna.

L’uso più comune e cronico dell’Efedrina è nel trattamento dell’Incontinenza Urinaria da Incompetenza dello Sfintere Uretrale (USMI), in particolare nelle cagne sterilizzate.
Problema: nelle cagne sterilizzate, la mancanza di estrogeni può ridurre la sensibilità e la forza contrattile dei recettori alfa-adrenergici nello sfintere uretrale, portando a perdite involontarie di urina, specialmente a riposo o durante il sonno.
Soluzione: l’Efedrina, stimolando questi recettori, aumenta la resistenza del collo vescicale e dello sfintere, riducendo le perdite urinarie.
Spesso viene usata in combinazione con l’estriolo (un estrogeno) o la Fenilpropanolamina (PPA), che è considerata più selettiva e spesso il farmaco di prima linea per l’USMI.

Controindicazioni:
Non usare in animali con cardiopatie significative, ipertensione grave o ipotiroidismo. Deve essere usata con estrema cautela in pazienti che assumono inibitori delle monoammino ossidasi (MAOIs). La Fenilpropanolamina (PPA) è spesso preferita all’Efedrina per l’USMI grazie al suo profilo farmacologico più selettivo e alla minore incidenza di effetti collaterali centrali.