Categoria
Veterinaria
Principio attivo
Uso
Note

Forma farmaceutica

Pasta appetibile

Tipo di ricetta

Non ripetibile

Scadenza

2 mesi

Conservazione

2-8 °C

Controllo di patologie in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti dell’animale

La Ciclosporina (o Ciclosporina A) è un potente farmaco immunosoppressore e immunomodulatore ampiamente utilizzato nella medicina veterinaria, in particolare per cani e gatti, soprattutto per via orale. La sua azione selettiva sui linfociti T la rende uno strumento fondamentale per il controllo di patologie in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti dell’animale.

1 .Dermatite Atopica (Cani) e Dermatite Allergica Cronica (Gatti)
Questa è l’indicazione più comune. Agisce selettivamente sulle cellule immunitarie (linfociti T) coinvolte nella reazione allergica. Inibendo la calcineurina, blocca il rilascio di citochine pro-infiammatorie (come l’IL-2) che causano prurito e lesioni cutanee. In questo modo riduce significativamente il prurito, l’infiammazione e la gravità delle lesioni cutanee (arrossamento, escoriazioni) spesso associate a queste allergie croniche.

2. Malattie Autoimmuni e Infiammatorie Croniche.
Viene usata come trattamento di seconda linea o in aggiunta ad altri farmaci per condizioni più gravi:

  • Fistola Perineale (o Perianale) nel Cane: una condizione infiammatoria cronica e dolorosa.
  • Anemia Emolitica Autoimmune (AEIA) e Trombocitopenia Immune (TPI): in cui il sistema immunitario distrugge erroneamente globuli rossi o piastrine.
  • Artriti Infiammatorie.
  • Malattie Infiammatorie Intestinali (IBD).

La ciclosporina produce frequentemente effetti collaterali quali:

  • Vomito e Diarrea, pesso transitori e legati all’inizio del trattamento.
  • Immunosoppressione aumentando il rischio di infezioni (batteriche, micotiche o virali).
  • Letargia, anoressia, iperplasia gengivale (aumento delle gengive).

Non è raccomandata in animali con diabete mellito (rischio di iperglicemia) e va evitata la somministrazione concomitante di vaccini vivi attenuati e considerando che la risposta immunitaria alle vaccinazioni standard potrebbe essere ridotta.