“I bambini non sono piccoli adulti quando prendono un farmaco. Le modalità di assunzione, l’assorbimento, il metabolismo e l’escrezione dei farmaci nel bambino sono diversi da quelli dell’adulto. Questi fattori non sono costanti, ma variano con l’età. La maggioranza dei farmaci nel mondo non sono stati messi in commercio per essere somministrati ai bambini” [Rapporto congiunto UNICEF-OMS Essential Medicines for Children Agosto 2006]

I bambini presentano quindi sostanziali differenze rispetto all’adulto per quanto concerne l’efficacia dei farmaci. Queste sono dovute a:

  • Modifiche anatomiche (i bambini crescono),
  • Modifiche metaboliche (i bambini non possiedono ancora tutti i sistemi metabolici dell’adulto, specialmente riguardo alle vie di detossicazione ed eliminazione)
  • Modifiche funzionali di alcuni organi (fase di sviluppo/adolescenza, ma anche superficie intestinale e disponibilità di enzimi gastro-intestinali, pancreas ed enzimi pancreatici)
  • Progettazione dei farmaci (ad es. i farmaci sono progettati per il rilascio nell’adulto, mentre il bambino ha curve di assorbimento affatto diverse. Ciò è particolarmente importante nella somministrazione di farmaci a rilascio modificato.)

Questo comporta importanti valutazioni sulle posologie che per gli adulti sono generalmente indicate in mg/dose, mentre per i bambini vengono indicate in mg/kg di peso corporeo o mg/BSA (Body Surface Area = Area della superficie corporea). Si aggiunga inoltre che i mg/kg devono quasi sempre essere convertiti in mg/volume di farmaco dato che i medicinali vengono quasi sempre somministrati per volumi (gocce, cucchiaini, cucchiai, misurini etc,)

Le differenze farmacocinetiche del bambino rispetto all’adulto riguardano:

  • Assorbimento: il pH gastrico fino a 3 anni è meno acido (pH più elevato) che nell’adulto.
  • Metabolismo: il fegato immaturo non produce enzimi sufficienti sia per l’assorbimento che per la detossificazione
  • Escrezione: i reni immaturi hanno una filtrazione glomerulare ed una secrezione tubulare inferiori rispetto all’adulto, ciò comporta una minore eliminazione
  • Distribuzione: diminuite capacità di legami proteici e barriera emato-encefalica immatura diminuiscono la protezione da possibili effetti tossici dei farmaci.

Infine, poiché i genitori sono normalmente due, si raddoppiano le possibilità di interpretazione e quindi di errore.

Per tutti questi motivi la medicina galenica trova ampio spazio ed ampie opportunità in campo pediatrico, laddove un dosaggio preciso e personalizzato o una forma farmaceutica adeguata possono fare la differenza tra efficacia e inefficacia o, peggio, tra efficacia e tossicità.

In particolare le prescrizioni di farmaci al di fuori delle indicazioni terapeutiche approvate (c.d. farmaci off-label) sono molto frequenti durante l’infanzia (fino al 60%) e ciò comporta necessariamente un riarrangiamento del farmaco che solo il farmacista galenista può fare.

Una pratica guida può essere consultata e scaricata su https://www.sifoweb.it/images/news-allegati/prontuario-pediatrico.pdf

La farmacia Saettone è in grado di allestire tutte le formulazioni pediatriche riportate nella guida e, di concerto con il pediatra, di studiare per ogni altro farmaco, i dosaggi e le forme farmaceutiche più adatte alle necessità terapeutiche dei piccoli pazienti.