Categoria
Dermatologia
Principio attivo
Uso
Note

Forma farmaceutica

Soluzione

Tipo di ricetta
Ripetibile
Scadenza
6 mesi
Conservazione

Disinfettante dermatologico

La soluzione acquosa di Acido Acetico (il componente attivo dell’aceto comune) è un prodotto con diverse applicazioni in medicina, soprattutto per le sue proprietà antisettiche e la sua azione come agente diagnostico

1. Trattamento delle infezioni cutanee
L’Acido Acetico è utilizzato, in particolare, per:
• Infezioni da Pseudomonas : Soluzioni a bassa concentrazione (1 – 2% ) vengono impiegate nel trattamento di lesioni cutanee croniche (come ulcere o piaghe) infette da Pseudomonas aeruginosa , un batterio spesso resistente agli antibiotici. L’acido acetico aiuta ad eliminare questo patogeno, specialmente quando forma un biofilm .
• Micosi: Soluzioni ancor più diluite (0,5-1%), sono tradizionalmente usate come rimedio per lievi micosi cutanee o ungueali (onicomicosi) grazie alla sua azione antimicotica.
• Otiti Esterne: Viene usato per via topica (a gocce, spesso all’1,5%) come antibatterico e antimicotico nelle otiti esterne, soprattutto quelle causate da Pseudomonas o Candida.

2. Uso Diagnostico (Test all’Acido Acetico): in ginecologia e andrologia, una soluzione di acido acetico al 3-5% è usata come agente diagnostico: applicata sulla mucosa del basso tratto genitale (cervice, vagina, vulva o pene) durante l’esame colposcopico o peniscopico l’acido acetico causa la disidratazione e la coagulazione reversibile delle proteine ​​presenti in aree con alta densità nucleare, come le lesioni pre-cancerose o le aree infette dal Papillomavirus Umano ( HPV ), inclusi i condilomi (verruche genitali). Queste aree diventano temporaneamente di colore bianco ( “aceto-bianco” ) e sono quindi più facili da individuare e analizzare.