Categoria
Dermatologia
Principio attivo
Uso
Note

Forma farmaceutica

Crema

Tipo di ricetta
Scadenza
6 mesi
Conservazione

Idratante cutaneo

L’ Urea è un principio attivo molto utilizzato in dermatologia per le sue proprietà, che variano in base alla concentrazione nella formulazione del prodotto. È una molecola che fa parte del Fattore di Idratazione Naturale (NMF) della pelle, essenziale per mantenere l’equilibrio idrico dello strato corneo.

le principali proprietà e gli usi in dermatologia dell’urea sono:
1. Azione Umettante e Idratazione Profonda (2-10%): L’urea è fortemente igroscopica, ovvero ha la capacità di attrarre e trattenere l’acqua negli strati superficiali dell’epidermide. Questo aiuta a ridurre la perdita d’acqua trans-epidermica (TEWL), mantenendo la pelle idratata, morbida ed elastica.
Si fruttano le sue proprietà idratanti in caso di: pelle secca (Xerosi) , disidratata e sensibile; nell’idratazione quotidiana per viso e corpo e come coadiuvante in caso di Dermatite Atopica e Psoriasi lievi.

2. Azione Lenitiva e Riparatrice (10-20%): a queste concentrazioni l’urea contribuisce a migliorare la funzione barriera della pelle, riducendo la desquamazione, la sensazione di tensione e il prurito associato alla secchezza (xerosi). Inoltre, a queste concentrazioni, aumenta la penetrazione di altri principi attivi potenziandone l’efficacia dei trattamenti combinati.
Utilizzata a queste concentrazioni in caso di pelle molto secca, ruvida o squamosa (gomiti, ginocchia, talloni); cheratosi Pilare (pelle a “buccia di pollo”);

3. Azione Cheratolitica ed Esfoliante (20-30%): a concentrazioni più elevate, l’urea è in grado di denaturare e solubilizzare la cheratina. Questo favorisce il distacco delle cellule morte (corneociti) e lo sfaldamento degli ispessimenti cutanei (ipercheratosi). Usata nelt rattamento di supporto per Psoriasi e Ittiosi (per ridurre le squame e la desquamazione).

4. Azione cheratolitica forte (30-50%): in caso di Calli, duroni e ipercheratosi plantari e localizzate; nel trattamento coadiuvante dell’Onicomicosi (micosi delle unghie), spesso in associazione con antifungini per facilitare la penetrazione.; Sbrigliamento (rimozione) di tessuto necrotico.