Forma farmaceutica
Collirio
Tipo di ricetta
Non Ripetibile
Scadenza
30 gg
Conservazione
–
Per il trattamento delle patologie oculari a componente infiammatoria e infettiva batterica
L’associazione farmacologica di Neomicina (un antibiotico) e Fluocinolone (un corticosteroide) in oculistica è un trattamento combinato molto specifico ed
è utilizzata per trattare patologie oculari che presentano sia una componente infiammatoria che un’infezione batterica o il rischio di una sovrainfezione. L’uso di Neomicina e Fluocinolone in oculistica è riservato ai casi in cui il medico ha stabilito la necessità di entrambi gli effetti (antibiotico + antinfiammatorio) e la durata del trattamento è generalmente limitata.
Indicazioni
Principi Attivi:
• Neomicina (Antibiotico):Hh un’azione battericida ad ampio spettro, efficace principalmente contro molti batteri Gram-negativi e alcuni Gram-positivi, responsabili delle infezioni oculari superficiali.
• Fluocinolone Acetonide: corticosteroide con una marcata attività antinfiammatoria, antiedemigena e antiallergica.
La sua funzione è ridurre l’infiammazione, il rossore, il gonfiore, il prurito e il dolore associati alla condizione oculare.
L’associazione Neomicina + Fluocinolone in collirio o pomata è indicata nel trattamento di:
• Congiuntiviti e Cheratocongiuntiviti: infiammazione della congiuntiva e/o della cornea in cui è presente o si teme una componente batterica.
• Blefariti e Blefarocongiuntiviti: infiammazione delle palpebre e della congiuntiva.
• Episcleriti e Scleriti: infiammazione della sclera o dell’episclera.
• Reazioni post-operatorie: per ridurre l’infiammazione e prevenire infezioni in seguito a interventi chirurgici oculari.
Controindicazioni
• Infezioni Virali, Micotiche o Tubercolari: l’uso del corticosteroide è assolutamente controindicato in presenza di infezioni da Herpes Simplex (ad esempio cheratite erpetica), infezioni fungine o tubercolosi dell’occhio, poiché il cortisone può mascherare i sintomi e peggiorare drasticamente queste condizioni.
• Infezioni purulente: se l’infezione non è adeguatamente controllata (ad esempio, orzaiolo acuto o congiuntiviti purulente) o è causata da batteri resistenti alla neomicina.
• Ipersensibilità nota ai principi attivi o ad altri aminoglicosidi (reazione crociata con Kanamicina, Gentamicina, ecc.).
