Categoria
Oculistica
Principio attivo
Uso
Note

Forma farmaceutica

Collirio

Tipo di ricetta

Ripetibile

Scadenza

7 gg

Conservazione

Per il trattamento delle infezioni oculari profonde e la profilassi intensiva delle endoftalmiti

La Ceftazidima è un antibiotico appartenente alla classe delle cefalosporine di terza generazione, caratterizzata da un’azione battericida (uccide i batteri) ad ampio spettro.
In oculistica, l’uso della Ceftazidima è cruciale e tipicamente riservato al trattamento di infezioni oculari gravi e profonde, in particolare l’endoftalmite.

Indicazioni

L’endoftalmite è una grave infiammazione e infezione delle cavità interne dell’occhio (vitreo e umor acqueo), spesso causata da batteri. È una vera e propria emergenza medica poiché può portare rapidamente alla perdita della vista. Le cause più comuni sono interventi chirurgici (endoftalmite post-operatoria) o traumi oculari.
La Ceftazidima è altamente efficace contro un vasto gruppo di batteri Gram-negativi, inclusi i ceppi di Pseudomonas aeruginosa, che è un patogeno particolarmente aggressivo e comune nelle infezioni oculari gravi e resistenti. Viene somministrata attraverso un’iniezione diretta nel corpo vitreo (intravitreale). Questa via garantisce che l’antibiotico raggiunga la concentrazione terapeutica massima proprio nel sito dell’infezione, bypassando le barriere naturali dell’occhio.
La Ceftazidima per iniezione intravitreale è solitamente somministrata in combinazione con la Vancomicina (per coprire anche i Gram-positivi, come lo Staphylococcus) al fine di garantire una copertura antibiotica completa in attesa dei risultati colturali. Le preparazioni intravitreali sono considerate le più delicate e difficili da eseguire perchè qualsiasi piccolo errore può portare alla perdita definita dell’occhio. Per questo motivo devono essere eseguite da farmacisti altamente specializzati e dotati di tutte le attrezzature necessarie ad assicurare la sterilità e l’assenza di endotossine batteriche.

Sebbene la forma iniettabile sia riservata alle emergenze e all’uso ospedaliero, la Ceftazidima può essere impiegata anche in altre infezioni oculari gravi, sotto forma di preparazioni galeniche o magistrali quali:
• Colliri Fortificati: per il trattamento delle ulcere corneali batteriche (cheratiti) molto gravi o resistenti. Questi colliri vengono preparati dal farmacista attrezzato per le preparazioni sterili a concentrazioni molto più elevate rispetto ai colliri commerciali standard, per massimizzare la penetrazione topica.
• Altre Infezioni: a volte è impiegata per il trattamento di infezioni complesse della superficie oculare o degli annessi, in caso di resistenza ad altri antibiotici di prima linea.