Forma farmaceutica
Collirio
Tipo di ricetta
Non Ripetibile
Scadenza
30 gg
Conservazione
2-8 °C
Per il trattamento del Glaucoma, Reversibilità della Midriasi e Presbiopia
La Pilocarpina è un farmaco molto noto in oculistica, appartenente alla classe dei parasimpaticomimetici (o colinergici) . Agisce stimolando direttamente i recettori muscarinici nell’occhio.
Indicazioni
Quando somministrata come collirio, la Pilocarpina ha due effetti principali sull’occhio:
• Miosi (restringimento della pupilla): causa la contrazione dello sfintere dell’iride.
• Aumento del deflusso dell’umor acqueo: causa la contrazione del muscolo ciliare, che apre l’angolo irido-corneale (il trabecolato), facilitando il drenaggio dell’umor acqueo.
La Pilocarpina in collirio è utilizzata primariamente per:
1. Trattamento del Glaucoma: è storicamente uno dei farmaci più utilizzati per il trattamento del:
• Glaucoma Ad Angolo Aperto Cronico: Il meccanismo di azione principale è quello di facilitare il deflusso dell’umor acqueo attraverso il trabecolato, riducendo così la pressione intraoculare (PIO).
• Crisi di Glaucoma Acuto Ad Angolo Chiuso: La Pilocarpina è fondamentale per interrompere l’attacco. La miosi da essa indotta allontana l’iride dall’angolo di drenaggio, risolvendo rapidamente l’occlusione e abbassando la PIO.
2. Trattamenti Diagnostici e Reversibilità della Midriasi
• Test Diagnostici: È utilizzata nel test di denervazione della pupilla (per es. per la Pupilla di Adie).
• Reversibilità della Midriasi: Viene usata per annullare rapidamente l’effetto di farmaci midriatici (che dilatano la pupilla) usati in esami o interventi chirurgici.
3. Uso recente come Trattamento per la Presbiopia (off-label)
Recentemente, formulazioni a bassa concentrazione di Pilocarpina sono state studiate (e talvolta commercializzate in altri paesi) per il trattamento della Presbiopia (difficoltà a mettere a fuoco oggetti vicini, tipica dopo i 40 anni). La miosi indotta dalla Pilocarpina aumenta la profondità di campo dell’occhio, permettendo al paziente di vedere meglio da vicino anche senza occhiali, senza alterare significativamente la visione da lontano.
