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Dal 2013 in Italia è possibile impiegare la Cannabis Indica per usi terapeutici. In questo articolo parleremo dei seguenti argomenti:

  1. Quali sono le patologie per le quali la Cannabis è ammessa
  2. Quali sono le patologie per le quali la Cannabis è rimborsata
  3. Quanti e quali sono le varietà di Cannabis più utilizzate
  4. Chi e come può prescrivere preparati a base di Cannabis
  5. Chi e come può allestirli e dispensarli

PATOLOGIE PER LE QUALI LA CANNABIS E’ INDICATA

  1. Patologie neurologiche e neurodegenerative
    1. ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder = disturbo da deficit di attenzione/iperattività)
    2. Autismo
    3. Glaucoma (attenzione i colliri non sono ammessi)
    4. Malattia di Alzheimer
    5. Cefalea
    6. Epilessia
    7. Neuropatia diabetica
    8. Nevralgia del trigemino
    9. Sclerosi multipla (SM)
    10. Sindrome di Arnold-Chiari
    11. Sindrome di Tourette
    12. Sclerosi laterale amiotrofica (SLA)
    13. Malattia di Parkinson
  2. Patologie oncologiche
    1. Tumori solidi
    2. Leucemie e linfomi
    3. Effetti collaterali da chemioterapici
    4. Cure palliative – Terapia del dolore
  3. Patologie gastrointestinali
    1. Dispepsie
    2. Morbo di Crohn
    3. Nausea e vomito
    4. Appetito e regolazione del peso
    5. Sindrome dell’intestino irritabile
    6. Stipsi cronica
  4. Disturbi della psiche
    1. Agorafobia
    2. Ansia
    3. Depressione
    4. Disturbi alimentari
    5. Disturbo post-traumatico da stress
    6. Insonnia
  5. Patologie reumatiche
    1. Fibromialgia
    2. Artrosi
    3. Artrite Reumatoide
    4. Lupus eritematoso sistemico
    5. Polimialgia reumatica
    6. Sjögren
  6. Patologie ginecologiche
    1. Ciclo mestruale doloroso
    2. Endometriosi
    3. Sindrome premestruale
    4. Vaginite
    5. Vulvodinia
  7. Patologie muscolo-scheletriche
    1. Sindrome da Sovrallenamento
    2. DOMS
    3. Tendinite
    4. Sciatica
  8. Patologie dermatologiche
    1. Dermatiti
    2. Psoriasi

PATOLOGIE PER LE QUALI LA CANNABIS PUO’ ESSERE RIMBORSATA

Attualmente gli “utilizzi” riconosciuti dal DM 9/11/2015 che ne consente la prescrizione gratuita a carico del SSR sono:

  • dolore oncologico e cronico,
  • spasticità nella sclerosi multipla,
  • cachessia (in anoressia, HIV, chemioterapia),
  • vomito e inappetenza da chemioterapici,
  • glaucoma,
  • sindrome di Tourette.

L’uso medico della cannabis nelle condizioni sopracitate è raccomandato esclusivamente qualora “I trattamenti standard non abbiano prodotto gli effetti desiderati, o abbiano provocato effetti secondari non tollerabili, o necessitano di incrementi posologici che potrebbero determinare la comparsa di effetti collaterali.”

Attualmente, ogni regione ha legiferato in maniera indipendente sulla rimborsabilità della cannabis: in alcune viene rimborsata direttamente alla farmacia che la fornisce (il paziente ritira la cannabis in farmacia con la ricetta mutualistica e non paga nulla); in altre viene rimborsata al paziente successivamente alla fornitura (il paziente paga la cannabis alla farmacia e successivamente si fa rimborsare dall’ASL); in altre ancora la Cannabis viene fornita direttamente dall’ASL spesso per il tramite di ospedali o farmacie appaltatrici del servizio (il paziente deve essere arruolato al trattamento)

QUALI SONO LE VARIETA’ DI CANNABIS PIU’ UTILIZZATE

Le varietà di cannabis utilizzate in terapia sono 2: Cannabis Indica, Cannabis Sativa. La varietà sativa è quella maggiormente utilizzata. I nomi commerciali sono:

  • BEDROCAN, BEDICA, BEDIOL, BEDROBINOL, BEDROLITE prodotte dalla olandese Bedrocan BV
  • FM2 prodotta dall’Istituto Farmaceutico Militare Italiano
  • BILLY BUTTON prodotta dall’australiana Little green pharma
  • PEDANIOS 22/1, PEDANIOS 8/8 e AURORA 1/12 prodotte dalla canadese Aurora cannabis enterprises Inc.
  • LINNEO spagnola

La farmacia Saettone allestisce cartine, capsule ed estratti oleosi di tutte le specie importate in Italia compatibilmente con la loro disponibilità in commercio

PRESCRIZIONE – ALLESTIMENTO – DISPENSAZIONE

Prescrizione: in generale, qualsiasi medico iscritto all’Ordine può farla, ma per la rimborsabilità, la prima prescrizione deve essere effettuata da uno specialista che redigerà un Piano Terapeutico. In seguito la prescrizione può essere effettuate anche da altri medici, inclusi i medici di base. In generale il Piano Terapeutico ha una validità annuale e deve quindi essere rinnovato di anno in anno.

Allestimento: l’allestimento dei preparati a base di cannabis è demandato esclusivamente alle farmacie provviste dei requisiti di cui alle Norme di Buona Preparazione Integrali. Quindi non a tutte le farmacie che fanno preparazioni, ma solo a quelle dotate di un laboratorio delimitato, provvisto di opportune attrezzature e farmacisti con specifiche conoscenze tecniche. Le modalità di allestimento della “materia prima” Cannabis sono molteplici e si avvalgono di diverse tecniche. In tabella sono riportate quelle più diffuse.

Forma farmaceutica Caratteristiche Somministrazione
Dispensazione in cartine La quantità di infiorescenza prescritta per ciascuna cartina viene pesata singolarmente ed introdotta in una bustina di carta per alimenti. Le bustine vengono poi confezionate in un sacchetto e consegnate al cliente Vaporizzazione, decozione
Allestimento di capsule Le infiorescenze vengono triturate finemente e la polvere viene ripartita in capsule apribili. Queste vengono poi confezionate in barattoli di plastica. Orale diretta, vaporizzazione, decozione
Allestimento di oleoliti L’allestimento di oleoliti (estratti oleosi di cannabis) può essere effettuato secondo diversi protocolli. Alcuni sono più semplici, altri molto più complessi.

Questi i più diffusi

Orale diretta in gocce titolate
SIFAP (Società Italiana Farmacisti Preparatori)

· Sminuzzare le infiorescenze e porre in contenitore di vetro chiuso

· Porre in stufa a secco a 115°C per 40 min

· Lasciar raffreddare con contenitore chiuso

· Porre in olio e mescolare con opportune strumentazioni

· Scaldare a b.m. a 100°C per 40 min con agitazione continua

· Recuperare l’olio ancora caldo filtrando

· Aggiungere α-tocoferolo 0,05% V/V e agitare

CANNAZZA (Olio e estrazione con ricadere)

· Prelevare la Cannabis finemente macinata.

· Aggiungere all’ inflorescenza finemente macinata l’olio di oliva in un pallone munito di ricadere.

· Scaldare a 110°C a reflusso per 2 ore sotto agitazione magnetica.

· Raffreddare gradualmente per almeno 2 ore a temperatura ambiente.

· Filtrare con filtro di carta.

ROMANO-HAZEKAMP

· Sminuzzare la Cannabis e unire all’olio d’oliva in un contenitore di vetro.

· Scaldare a bagnomaria (~98°C) per 120 min.

· Lasciar raffreddare.

· Filtrare pressando il materiale vegetale.

· Raccogliere l’olio.

ROMANO-HAZEKAMP modificata

· Cannabis sminuzzata in becher ricorperto di stagnola.

· Porre in stufa preriscaldata a 145°C per 30 min o 115° per 40 min.

· Raffreddare nel contenitore coperto.

· Porre nell’olio d’oliva.

· Scaldare a b.m. (~98°C) per 120 min

· Filtrare pressando il materiale vegetale.

Allestimento di oleoliti in capsule · Tramite uno dei metodi sopra descritti si ottiene la quantità di olio necessaria.

· Questa viene ripartita nelle capsule di gelatina dura di opportune dimensioni tramite uno stepper (pipetta a ripetizione che consente dosaggi molto precisi) per circa 4/5 del loro volume.

· Lo spazio rimanente viene riempito completamente con Silice colloidale anidra con la funzione di isolare l’olio in modo che non possa fuoriuscire.

· Le capsule finite vengono tenute capovolte per 12 ore e quindi confezionate in blister.

Orale diretta con unità titolate

Dispensazione: al momento la dispensazione dei preparati a base di cannabis può essere fatta solo presso la farmacia preparatrice o presso le strutture a ciò deputate dall’ASL (farmacie o aziende ospedaliere). Non è possibile ricevere i preparati di cannabis al proprio domicilio né per posta né per corriere, ma è possibile riceverli presso la propria farmacia di prossimità alla quale la farmacia preparatrice può consegnare il